Amandorlato
Recioto della Valpolicella Classico DOP
Da molti viene considerato il “papà” dell’Amarone.
Veniva infatti apprezzato da coloro che non gradivano il Recioto tradizionale, considerato troppo amabile: se ne prolungava quindi la fermentazione sino a dimezzare la percentuale degli zuccheri (da 120/150 a 50/60), ottenendo un prodotto più alcolico e meno dolce.
29,00 €
la scheda tecnica
Un vino intenso, colto, emotivo che esprime l’anima della Valpolicella.
Descrizione
Da molti viene considerato il “papà” dell’Amarone.
Veniva infatti apprezzato da coloro che non gradivano il Recioto tradizionale, considerato troppo amabile: se ne prolungava quindi la fermentazione sino a dimezzare la percentuale degli zuccheri (da 120/150 a 50/60), ottenendo un prodotto più alcolico e meno dolce.
Dal minore contenuto di zuccheri deriva il nome di “amandorlato” (per le sue note più austere o, secondo vecchi racconti, per il suo sentore di mandorla).
In vendemmia, così come per il Recioto tradizionale, sono raccolte e selezionate le parti esterne più sane e mature del
grappolo (in dialetto recie e cioè orecchie), poste in appassimento sino al febbraio dell’anno successivo. Il mosto fermenta poi sino ad aprile in acciaio e dopo un primo travaso viene affinato in rovere vecchio.
Caratteristiche tecniche
Vitigni
20% Rondinella - 5% Molinara
10% altre uve autoctone ammesse da Disciplinare
Affinamento
Dati analitici
Alcool: 14,5% vol. - Acidità totale: 5,50 g/1
pH: 3,70 - Estratti: 39 g/l - Zuccheri riduttori: 50 g/l
