Corteforte
Edizione limitata

Recioto di Corteforte

Recioto della Valpolicella Classico DOP

In vendemmia vengono selezionate le parti esterne dei grappoli (in dialetto recie ovvero orecchie, da qui il nome “Recioto”) di uve Corvina, Rondinella, Molinara ed altri vecchi uvaggi autoctoni ammessi dal Disciplinare, poste poi ad appassire naturalmente.

29,00 

Scarica la scheda tecnicaScarica
la scheda tecnica
COD: N/A Categorie: ,

Un vino intenso, colto, emotivo che esprime l’anima della Valpolicella.

Descrizione

In vendemmia vengono selezionate le parti esterne dei grappoli (in dialetto recie ovvero orecchie, da qui il nome “Recioto”) di uve Corvina, Rondinella, Molinara ed altri vecchi uvaggi autoctoni ammessi dal Disciplinare, poste poi ad appassire naturalmente.

In gennaio si pigia circa la metà delle “recie” appassite e la fermentazione, spesso innescata (per i rigori invernali) riscaldando leggermente una piccola parte del mosto, prosegue lentamente ad una temperatura di circa 10-15 gradi centigradi.

Agli inizi di marzo si effettua la pigiatura dell’uva rimasta, di altissima gradazione zuccherina, e il mosto viene aggiunto a quello ottenuto in precedenza ed ancora in fermentazione. Si iniziano i travasi quando l’alcol raggiunge il 12-13% del volume complessivo e la fermentazione viene definitivamente interrotta poco dopo, con il vino che conserva ancora oltre il 10-12% del residuo zuccherino.

Caratteristiche tecniche

Vitigni

70% Corvina Veronese, Corvinone - 10% Rondinella - 5% Molinara
15% altre varietà autoctone ammesse da Disciplinare

Affinamento

Tonneau di rovere francese 18 mesi. Bottiglia 12 mesi.

Dati analitici

Variabili secondo annata
Alcool: 14% vol. - Acidità totale: 6,50 g/1
pH: 3,70 - Estratti: 125 g/l - Zuccheri riduttori: 100 g/l

Colore

Rosso granato carico e intenso.

Longevità

10-15 anni e oltre dall’annata della vendemmia

Servizio

Temperatura ambiente, o meglio leggermente fresco, in grandi bicchieri di cristallo per sviluppare appieno profumi e aromi.

Boquet e note degustative

Profumi estremamente complessi, di frutti di bosco e confetto, di marmellata di ciliegie e prugne, di amarene sotto spirito, con leggero sentore di spezie, vaniglia, cioccolato, cannella e liquirizia.
Sfumature di viola, giaggiolo e fiori selvatici di campo. Il corpo è dolce e delicato, armonico e morbido come velluto.

Abbinamenti consigliati

Pandoro di Verona, Panettone, dolci secchi, crostate e paste frolle.
È il vino rosso che meglio accompagna il cioccolato. Accattivante da solo, fuori pasto, in qualsiasi occasione, soprattutto in coppia.

Premi e riconoscimenti

Luca Maroni Annuario 2018

91/100 - 2013

I Vini di Veronelli 2013

★★★ - 2005

The Wine Advocate 2013

91/100 - 2007

Città del Vino 2013

Gold Medal - 2006

Selezione Centro Nazionale Vini Passiti 2013

Gold Medal - 2005

Verona Wine Top 2013

2007

International Wine Challenge London 2002

Gold Medal - 1999