I Nostri Vini

















In vendemmia vengono selezionate le parti esterne dei grappoli (in dialetto "recie" ovvero
orecchie, e da qui il nome "Recioto"), di uve Corvina, Rondinella, Molinara, poi messe ad
appassire in maniera naturale su graticci.
A gennaio viene pigiata circa la metà delle "recie" e la fermentazione, spesso innescata (per i
rigori invernali) riscaldando leggermente una piccola parte del mosto, prosegue ad una
temperatura di circa 10 gradi centigradi.
Agli inizi di marzo viene effettuata la pigiatura dell'uva rimasta, di altissima gradazione
zuccherina, ed a tale mosto viene aggiunto quello ottenuto in precedenza ed ancora in
fermentazione.
Tale singolare ed antico procedimento sviluppa ed esalta tutti i particolarissimi profumi del
frutto.
Si iniziano i travasi quando l'alcole raggiunge il 12-13% del volume complessivo e la
fermentazione viene definitivamente interrotta poco dopo, con il prodotto che conserva
ancora oltre il 10% di residuo zuccherino.
La maturazione avviene parte in legno nuovo e parte in legno vecchio. Dopo un affinamento
in bottiglia di qualche mese, il "Recioto" è pronto per il consumo