Viene prodotto, come l'Amarone, con uve Corvina, Rondinella, Molinara e di vecchi vitigni
autoctoni della zona (Dindarella, Oseleta, Pelara ecc.).
Le uve, scelte in doppia raccolta differenziata al fine di consentire la miglior maturazione,
vengono subito pigiate e diraspate.
La fermentazione, operata in recipienti di limitata capacità, viene condotta fino all'esaurimento
degli zuccheri con rimontaggi frequenti, per ottenere la migliore estrazione dei profumi e dei
sapori del frutto senza intervenire con torchiatura spinta.
Nell'aprile dell'anno successivo viene rifermentato sulle vinacce del recioto-amarone,
acquisendo ulteriormente profumi, colori e corpo. Tale operazione, tipica della Valpolicella,
viene denominata per le sue caratteristiche "ripasso".
L'elevata gradazione alcolica naturale, che gli consente di fregiarsi della denominazione di
"superiore", viene esaltata dall'invecchiamento in botte usata grande per 6-8 mesi, prima
dell'affinamento per ulteriori 6 mesi in bottiglia.
Colore:rosso intenso rubino-granato.
Profumo e note degustative:pulito, di frutti del sottobosco, amarene e prugne, speziato leggero di cuoio e pepe. Il corpo, robusto e complesso, ricorda armoniosamente i sentori dell'olfatto.
Terreno e resa:collinare, rosso su basalto, tufi e calcari eocenici, esposto a sud-ovest, da 150 a 300 metri di altitudine, con resa di circa 3.500 litri per ettari.
Abbinamenti consigliati:si accompagna a tutte le carni, sia crude che cotte, sotto qualsiasi forma (al forno, arrosto, stufati e brasati), selvaggina di piuma e di pelo ed ai formaggi a pasta dura e di gusto deciso.
Servizio:temperatura ambiente e con bicchieri di cristallo rotondi molto ampi al fine di svilupparne pienamente tutte le eccezionali caratteristiche.
Alcuni dati analitici medi variabili secondo le annate: alcole: 13,50-14%, acidità totale: 5,20, ph: 3,50, estratto netto: 30.